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I FATTORI ABILITANTI

I fattori abilitanti sono elementi che concorrono all’individuazione delle misure di contrasto al rischio corruttivo.

Di seguito il registro dei fattori abilitanti alla versione 2.67 dell’applicazione “Rischi On Line”.

Tabella 1: Il registro dei fattori abilitanti

FATTORI ABILITANTI
alterazione, manipolazione e utilizzo improprio di informazioni e documentazione
eccessiva regolamentazione e scarsa chiarezza della normativa di riferimento
esercizio prolungato ed esclusivo della responsabilità di un processo da parte di pochi o di un unico soggetto
inadeguata diffusione della cultura della legalità
inadeguatezza o assenza di competenze del personale
mancanza di controlli
mancanza di misure di prevenzione del rischio
mancanza di strumenti informatici
mancanza di trasparenza
scarsa responsabilizzazione interna
uso improprio o distorto della discrezionalità
procedure interne poco efficienti

I fattori abilitanti sono elementi descrittivi, poco variabili nel tempo; per questo motivo non necessitano né di un codice univoco, né di una storicizzazione; quindi l’entità “fattore_abilitante” avrà semplicemente un id e un nome e non dipenderà dalla rilevazione, e quindi sarà un’entità forte.

Per quanto riguarda, invece, la relazione tra i fattori abilitanti, i rischi ed i processi, la situazione è più complessa. È necessario generare una relazione ternaria, dal momento che il significato dell’associazione tra il fattore abilitante ed il processo è contestuale al rischio e non può essere considerata indipendentemente da questo (e viceversa).

In altri termini, non è possibile associare un fattore abilitante ad un rischio e desumere i processi associati al fattore abilitante da quelli associati al rischio.

Ricavare i processi associati al fattore abilitante dai processi già associati al rischio connesso al fattore stesso non permette di ottenere la granularità sufficiente per rappresentare il dato di realtà.

Infatti, nel contesto di un dato processo, un dato fattore abilitante potrebbe essere associato ad un rischio cui il processo è esposto ma non ad un altro. Un esempio della situazione da rappresentare è quindi simile al seguente:

Tabella 2: Esempio di associazioni tra rischi e fattori abilitanti nel contesto di un dato processo

PROCESSO 1
RISCHIO 1 FA 1
RISCHIO 2

FA1

FA2

RISCHIO 3

FA3

FA4

RISCHIO 4 -

Nell’esempio, ci troviamo nel Processo 1; esso è esposto a 4 rischi corruttivi;

Queste associazioni tra rischio e fattore abilitante sono contestuali al processo 1, ma nel processo 2, anche in presenza dei medesimi rischi, la situazione potrebbe essere totalmente diversa.

Occorre quindi una granularità molto fine nell’associazione tra rischio e fattore abilitante, che tenga conto del processo, perché tale associazione dipende da questi tre elementi.

Deve essere quindi disegnata una relazione ternaria.

Nell’analisi, era stata considerata la possibilità che uno stesso fattore abilitante non potesse essere ripetuto su più rischi nello stesso processo, ma poi questo vincolo è stato scartato perché poco sensato. Il vincolo inserito nella relazione, quindi, è solo sulla terna.